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Denominazione dei corsi di
insegnamento ::.
Demoetnoantropologia
“La mente è semplicemente ciò che il cervello fa (…)”.
Da questa semplice frase di Gary Marcus, neurobiologo e cognitivista, nasce l’impostazione
di base dell’intero corso di Demoetnoantropologia. La formazione di
atteggiamenti, di diverse visioni del mondo e di relazioni interpersonali
mediate dalla cultura, sono alla base di un lungo
processo cognitivo che non ha mai fine, perché esso è legato a criteri evolutivi
ben definiti che si manifestano culturalmente. Lo studio dell’interazione che
si viene a creare fra il sistema neuronale singolo, che si esprime attraverso
l’idea di un pensiero autonomo, e quello socio-culturale, espresso da una
visione del mondo condiviso, evidenzia l’importanza e la presenza di “categorie
della mente” grazie alle quali si codifica e decodifica
il mondo. Anche la dimensione emozionale umana, in alcune scuole di pensiero erroneamente
separata da quella prettamente cognitiva, si colloca all’interno di questa
importante relazione uomo-cultura. Ciò che ogni individuo consoce non è
frutto del caso, ma di una disposizione
ad essere interessato da, grazie alla quale in
effetti si conosce solo ciò che attraversa, in qualche modo e misura, la
nostra vita quotidiana.
Il corso si prefigge dunque lo scopo di individuare
i processi cognitivi che ogni individuo utilizza per il suo fare in società, grazie al quale
prendono le mosse i pensieri personali sulle cose, i quali a loro volta sono
culturalmente condivisi.
Particolare attenzione verrà
posta alla formazione culturale dei concetti di bene, vizi e virtù, secondo la prospettiva antropologica
e filosofica di Philippa Foot.
L’autrice, partendo dalle posizioni teoriche di Ludwig Wittgenstein e Elisabeth Ascombe, conduce una analisi interpretativa del ruolo
evolutivo e selettivo della formazione del bene nella specie umana,
evidenziando quella linea di continuità esistente, anche se poco indagata
ancora, fra il biologico ed il culturale.
.:: Parte monografica a scelta (Bertirotti A., Strollo M.R.)
L’umanità
nel suo rapporto con la produzione musicale sviluppa azioni-reazioni che posso essere considerate da molteplici
angolazioni. Il testo raccoglie contributi disciplinari differenziati
nel tentativo di comprendere meglio il ruolo e la funzione della musica nelle
diverse culture umane.
.:: Parte monografica a scelta (Biggi E., Bertirotti A.)
Il linguaggio
delle Rete: Considerazioni letterarie e sociologiche sul
ruolo di Internet nella formazione delle relazioni interpersonali.
.:: Parte monografica a scelta (Bertirotti A.)
La musica
è il luogo nel quale abitano i significati emozionali umani, i
quali, presenti in tutte le forme artistiche, possono essere veicolati e comunicati culturalmente. Analisi di tale
chiave di lettura attraverso una indagine
cognitivistica della musica.
.:: Parte monografica a scelta (Foot Ph.)
La natura del bene: le questioni morale ed
etica sono dimensioni prettamente umane e caratterizzano il vivere sia
biologico che culturale della nostra specie. Come
dobbiamo oggi considerare l’etica, in mondo globalizzato ed
apparentemente disordinato?
Vizi e virtù: la riflessione filosofica
proposta dalla autrice sulle questioni morali più importanti della storia
dell’umanità, ci permette di meditare e ragionare su alcuni comportamenti
sociali e culturali che sono fondamentali per tutti gli individui e
particolarmente utili per coloro che svolgono una professione
socio-sanitaria.
.:: Parte monografica a scelta (Prof. Gianluca Favero)
Da definire
.:: Testi d'esame obbligatori a.a.
2008-2009 per tutti i corsi
specialistici ::.
- Bertirotti A., Larosa A., 2005, Umanità abissale. Elementi di Antropologia
secondo una prospettiva bioevolutiva e
globocentrica ,
Bonanno Editore, Roma- Catania
.:: Testi d'esame a scelta per tutti i corsi e tutte le sedi,
a.a. 2008-2009. Gli studenti devono sceglierne
uno (tra i quattro proposti) e portarlo in sede di appello d’esame ::.
-
Bertirotti A., Strollo M.R., 2007, Traghettare il pensiero. La
“variabile Caronte”. Contributi psicologici e sociologici, Franco Angeli Editore, Milano.
-
Biggi E., Bertirotti A., 2006, Deva218: "Ci sei"? Dal personal computer al Social
computer,
A & B Edizioni, Acireale-Catania.
-
Bertirotti A., 2003, L’uomo, il suono e la musica, Firenze University
Press, Firenze.
-
Foot
P., 2001, Natural Goodness, Clarendon Press,
Oxford, trad. it., 2007, La natura del bene, Il Mulino Editore, Bologna.
-
Foot P., 2002, Virtus and Vices and
Other Essays in Moral Philosophy, Clarendon Press, Oxford, trad. it., 2008, Vizi e virtù, Il
Mulino Editore, Bologna.
Dunque, in totale i
testi di esame sono due: il manuale ed uno a scelta
fra i cinque indicati.
MODALITA’ PER LA PREPARAZIONE DELL’ESAME
ED INDICAZIONI GENERALI SULL’ESAME e MOLTO IMPORTANTI
Ø L'esame è orale.
Ø Al termine del corso, UN MESE prima della data di appello per le
singole sezioni di esame, verrà fissato un giorno
nel quale il professore riceve i singoli studenti, per concordare con ognuno
i temi giudicati più interessanti secondo un'ottica personale. Ogni studente,
si dovrà presentare con il manuale d'esame, ossia la parte monografica, e con
uno dei quattro testi a scelta, affinché tale scelta
possa essere visibilmente identificata all'interno del testo. Assieme al
professore, sulla base delle indicazioni che ogni singolo studente fornirà
allo stesso professore, verrà scelto un argomento ed
una sezione del testo che dovrà poi essere approfondita in sede di esame. Questa operazione verrà effettuata anche nei confronti del
libro a scelta fra i quattro indicati come opzionali.
Ø In sede di esame, il professore farà particolare riferimento alla
sezione scelta durante il ricevimento.
Ø Questo metodo allo scopo di favorire una migliore comprensione del
testo e d alcune sue parti, tenendo in considerazione la derivazione
scolastica degli studi condotti alle scuole superiori e gli interessi
personali, affinché i contenuti della disciplina affrontata durante il corso
possano meglio calarsi all'interno di competenze già acquisite. Nello stesso
tempo, tale metodo ha lo scopo di favorire l'assunzione di nuove competenze
antropologiche, che sono concordate come significativamente importanti fra il
docente e l'allievo, ai fini della futura professione sanitaria.
Ø Diventa relativamente importanti dunque che ogni singolo studente si
procuri, il prima possibile, il manuale del corso ed
uno dei quattro testi a scelta e indicati. La lettura dei
due testi, se avviene durante le lezioni, permette ai singoli studenti di
poter entrare all'interno dei contenuti ed argomenti della disciplina con
agio, per dunque farsi una idea su quali di essi concentrarsi per sostenere
l'esame.
Ø I testi d'esame sono facilmente reperibili presso tutte le librerie
della nazione. La
libreria Feltrinelli di Firenze Centro è particolarmente
fornita di tutti i testi.
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